Antono Razzi “onorevolmente” lecchino!

Una sola domada: come un Paese come l’Italia può “permettersi” un simile essere quale rappresentante del suo onesto e civile popolo? Leggete qui cosa :”l’essere” dice in una breve intervista. .. assurdo!!!

RAZZI, PER CAV MI BUTTEREI SOTTO TRENO

Sono di sua proprietà, quel che mi dice faccio, anche morire

(ANSA) – ROMA, 4 NOV – “Io non sono né falco e né colomba nel Pdl, sono solo di proprietà di Berlusconi, quello che lui mi dice io faccio”. Così Antonio Razzi (Pdl),a ‘Un Giorno da Pecora’ su Radio2. Per Berlusconi lei farebbe qualunque cosa? “Farei qualsiasi cosa”. Si getterebbe anche sotto un treno? “Certo, perché no? Per salvare l’Italia lo farei”, ha detto Razzi disposto anche a morire per Berlusconi “se serve per il bene del Paese”. In quale modo sarebbe disposto a morire? “Un infarto, in modo veloce”.

Sarà Enrico Letta il salvacondotto di Silvio Berlusconi ed il sigillo dell’inciucio PD-PDL-Mario Monti?

Sarà Enrico Letta il salvacondotto di Silvio Berlusconi ed il sigillo dell’inciucio PD-PDL-Mario Monti?.

Elena Noschese e la “politica dei ricchi”… ascoltatela!

loro 12000euro al mese io ZERO euro al mese !!!!!!!
non credete a nessun politico, vip, imprenditore, o religioso che si schiera dalla parte del cittadini tutte balle!!! MI HANNO RIPOSTO AL MIO APPELLO LA MUSSOLINI CROSETTO, LUPI, LA TELEFONATA DELLA SEGRETERIA DI BRIATORE TANTI PRETI VIP MA NESSUN AIUTO ECONOMICO, NE MORALE MI HANNO PRATICAMENTE AUGURATO BUONA FORTUNA.iL QUIRINALE HA INVIATO UNA LETTERA AL CPI DI EBOLI MA LI CON C’è LAVORO@ElenaNoschese e la sua Bambina, hanno bisogno di noi, un piccolo sforzo tutti quanti IBAN IT64o0306967684510324518467poste pay. 4023600639438805 c.fisc. nsclne68p52z133t

Ruba un pezzo di formaggio per sfamare i figli… “ARRESTATA”.

mammaIl suo nome è Angela, è una donna una 51enne disoccupata, l’azienda per cui lavorava ha dovuto tagliare il personale, ed Angela si è trovata senza soldi e lavoro.

Angela per sfamare i suoi 2 bambini non ha resistito, una volta entrata all’interno del supermercato, ha fatto il giro dei reparti, poi giunta a quello dei “freschi” s’è ritrovata di fronte ad una forma di formaggio. Non ha resistito e l’ha presa. Ma Angela è stata notata. La donna è uscita dal market, nel frattempo sono stati avvertiti i carabinieri, che notandola l’hanno fermata, recuperando anche il formaggio dal valore di € 4,78 centesimi, poi restituito al titolare del market.

Portata alla Stazione dei carabinieri di Montemiletto, Angela confessa le sue colpe: “É la prima volta, credetemi, non sono un ladra ma sono senza lavoro e senza soldi, non abbiamo nemmeno un pezzo di pane da mettere sotto ai denti, oggi mi trovo qui a rubare un pezzo di formaggio per mangiare, mi vergogno molto“.

(La Voce Critica)

http://www.lavocecritica.com/ruba-un-pezzo-di-formaggio-per-sfamare-i-figli-arrestata/

Blog & “Blogghisti”

Da tempo ormai siamo abituati ad acquistare i quotidiani in funzione dei nostri orientamenti politici e non perché questo o quel giornale è più o meno serio o perché scrive con coscienza professionale. La nostra mentalità italica ci impone di leggere chi ci sta simpatico e scrive ciò che vogliamo sentirci dire… da qui la colpa dell’estendersi delle testate prezzolate dai partiti. Ma, in qualità di italiani soggetti alle mode planetarie, stanchi di tale continuo bombardamento mediatico della “carta straccia” che giorno per giorno tenta di orientarci in direzioni ben precise scelte a tavolino da leader politici senza scrupoli, abbiamo “aderito” al fenomeno virtuale dei Blog. Mille e mille Blog sono spuntati come funghi sul web nel giro di pochi anni. Molti parlano di frivolezze, altri di auto, moto, cucina, consigliano cure omeopatiche e rimedi della nonna… poco male, forse attingono, anche loro, alla saggezza popolare e alle tradizioni oppure alla “brezze modaiole” degli USA o francesi. Nel web però non ci sono solo i Blog “frivoli”, non me ne vogliano tali menzionati, non intendo certo poco seri o non attendibili, non tutti almeno, ma internet pullula di blog che scrivono di politica, si improvvisano giornalisti (a volte sono solo giornalai… è facile il taglia/incolla con la semplice sostituzione del logo e della firma), critici d’arte, finanziari, economici e chi più ne ha trovati più ne aggiunga alla lista. L’utente virtuale naviga in un mare di blog che “orientano”, criticano, parlano bene o male del personaggio di turno, diffondono notizie vere o spudoratamente false, lavorate ad arte per far si che l’opinione del “popolino” non avvezzo agli squali del web, ci caschi con tutte le scarpe e con i sei neuroni disponibili.

In questo mare virtuale popolato di giusti, informatori ed informati, prezzolati e liberi, costruttivi e distruttivi, di parte e non, restare a galla è veramente difficile. Tutti indistintamente “estendono” le loro idee personalissime o dettate dai partiti (siamo in presenza, in questo caso di Scriba”), su social network e sopratutto su Twitter, mezzo decisamente più immediato ed aperto rispetto ad altri. Avvertenza per i “naviganti”: non azzardatevi a contraddire gli “Scriba” o a esprimere la vostra personalissima opinione; in tale caso sareste attaccati, nella migliore delle ipotesi, con insulti che tirano in ballo la vostra incolmabile ignoranza, fino ad arrivare ai malauguri per una vita senza lavoro, senza salute e sicuramente infelice! Siete avvisati!

Il fatto sta nell’impossibilità degli “Scriba”, o come mi piace chiamarli “Blogghisti” ad accettare che qualsiasi essere pensante possa non accettare ciò che loro pensano o meglio ciò che a loro è imposto. Non hanno capacità di logica razionalità, il loro “istinto” spinge la loro lingua, ma è più giusto dire “tastiera”, solo ed esclusivamente in una direzione: quella delle loro idee e sopratutto verso quella dei loro padroni. Questi “Scriba” un tempo erano veramente dei liberi pensatori ed abili critici ma, a causa della loro stessa “fortuna” professionale, sono stati catturati dalla grande “rete” del denaro che in questi casi assume diversi colori, dal nero più intenso al rosso più acceso, ma è buono come quello che quasi tutti gli italiani guadagnano con tanto sudore ed onestà.

Esiste un’altra categoria di “Blogghisti”, quella dei “Demolitori”.

I ” Demolitori sono i “Blogghisti” che vanno contro tutto e tutti, vorrei fare un paio di esempi: se in Italia tutto marcia nella direzione della corrente fangosa della politica peggiore, loro azzannano chiunque esca dal seminato, se nel Belpaese succede qualcosa di nuovo che spinge gli italiani verso una innovazione politica, loro, a suon di martellate mediatiche infangano fino al punto di convincere i titubanti che non è “cosa buona e giusta” e, vi garantisco, lo fanno con tale arroganza da mettervi a disagio verso le vostre personali convinzioni, ferendo le vostre idee di vita e se non basta, arrivano ad offendervi. Demoliscono criticando indistintamente ciò che è buono oppure no, non ha importanza, criticano distruttivamente ogni iniziativa collettiva che non sia sul piano delle loro limitate concezioni, senza porre un minimo di analisi e, chiaramente senza indicare un perchè; si limitano solo a dire che sei ignorante e che meriti il disagio che stai subendo. Cosa si deve dedurre da ciò? Io credo che la loro miopia di pensiero sia talmente accesa da impedire al loro intelletto di metabolizzare ciò che passa sotto i loro stessi occhi. Ovviamente questo è il mio personalissimo pensiero che, come sempre in un Paese libero e Democratico, sarà soggetto a critiche, soprattutto da parte di chi si sente “ferito” dalla verità dei fatti.

Ovviamente è anche giusto, da parte mia, elogiare l’ottimo lavoro di tantissimi giornalisti che, non graditi dalle testate prezzolate (quasi tutte quelle a tiratura nazionale), hanno deciso di riportare le loro idee, considerazioni, notizie su blog assolutamente liberi e privi di stupidi preconcetti e manipolazioni o su giornali liberi dalle influenze dei palazzi di Roma. Loro diffondono notizie giuste e veritiere, le analizzano in maniera professionale e professionalmente lasciano al lettore la sua personale interpretazione. Merito a questi Blogger!

Dunque, italiani naviganti del web, non rischiate di urtare la sensibilità dei “Blogghisti” o Scriba, già ferita dalla loro stessa ipocrisia, non esponete pubblicamente ciò che pensate, fareste tornare nelle loro menti che un tempo avevano una coscienza propria ed erano liberi!

Ancora una volta… gli U.S.A.

Molti anni fa gli Stati Uniti intrapresero qualcosa di simile in Afganistan: fornirono aiuti ai Talebani, li formarono, li curarono, li rifocillarono, li armarono… risultato: é tuttora sotto gli occhi di tutti! Gli Stati uniti sanno che aiuteranno estremisti islamici che da tutto il mondo Arabo sono giunti in Siria per combattere in nome di Dio e in nome di quest’ultimo uccidono e combattono in un paese che non é il loro e per una causa che non é la loro. Provengono dai più disparati Paesi Arabi, dal nord Africa, dal Mali e via dicendo. Sono Salafisti della peggior specie (rapiscono o abbindolano fanciulle quindicienni, le portano in Siria e li le “utilizzano” affinché il loro giovane corpo doni “ristoro” ai lerci uomini barbuti che combattono promettendo loro il Paradiso… notizia di questi giorni in Tunisia-testimonianza di una quindicienne che é riuscita a tornare dalla sua famiglia dopo mesi in cui si erano perse le sue tracce)… questi non sono “ribelli”, loro non si ribellano al loro dittatore o ad un despota governo, loro uccidono e lo fanno in nome di Dio. Questo gli Americani lo sanno ma poco importa perché, come sempre per loro, il fine giustifica i mezzi. Il loro fine ultimo é chiaro, lampante: non possono affrontare un nemico come l’Iran senza scatenare un pandemonio planetario allora, come spesso avviene, combattono una guerra grazie ad esaltati e fanatici. Quale sarà il risultato? Per iniziare 70.000 morti tra cui molti, troppi innocenti e una guerra che mai avrà fine (vedi Afganistan). Avremo una Siria Afganizzata alle porte del Mediterraneo? Molto probabile.

ANCORA UNA VOLTA GLI STATI UNITI D’AMERICA INFLUISCONO PESANTEMENTE NELLA VITA DI UN INTERO STATO SOVRANO!!!

De Gregorio non approfondisce e su cui i verbali della procura di Napoli sono pieni di omissis, ed è il ruolo degli americani. Il senatore ripete più volte di essere molto vicino agli americani e alla Cia, e nell’interrogatorio ha raccontato di incontri con l’allora ambasciatore USA in Italia Spogli e “del mio intervento con gli americani per mandare a casa Prodi”. Gli USA, pare di capire, erano preoccupati che il governo di centrosinistra non confermasse la missione in Afghanistan, da qui le pressioni sull’amico De Gregorio.

Spinoza

Un Pensiero ai tanti...troppi imprenditori vittime dell'apatia dello Stato! - Scrivo cazzate che mi girano per la testa, ripropongo ciò che credo sia interessante!

Paolo Pieralice

"La democrazia è il potere di un popolo informato" cit Alexis de Tocqueville

... TRAMONTI SUL NORD EST ..

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